Chi erano gli Olimpi e che erano i Titani

Chi erano gli Olimpi e che erano i Titani

La mitologia greca e romana è una continua narrazione di storie, personaggi, valori e principi all’origine del mondo e dell’umanità che ha guidato le civiltà presenti nei territori di queste due grandi culture.

La struttura religiosa sia nell’Antica Grecia che nell’Impero Romano era complessa e sempre in evoluzione, all’interno delle idee e delle credenze il contributo o patrimonio rubato di altri popoli come gli etruschi che vivevano nel centro Italia dove l’Impero Romano aveva il suo nucleo politico e decisionale più importante. In questo articolo però ci concentriamo soprattutto sull’Antica Grecia.

Chi erano gli Olimpi

Gli Olimpi erano i dodici dèi principali della mitologia greca, definiti anche Dodekatheon, dal greco dodeka che unisce dodici (dodeka) e tra gli dei (theon). È il Monte Olimpo a ispirare il loro nome perché è la vetta più alta della Greca e come tante altre vette irraggiungibili dall’uomo se non con pellegrinaggi lunghissimi venivano considerate patria di dei e divinità.

Il Monte Olimpo come luogo degli dei ha sempre ispirato anche i romanzieri più moderni e contemporanei, il cinema, i cartoni, il mondo dei giochi. Gates Of Olympus significa cancelli dell’Olimpo, in effetti le 12 divinità sono descritte come dei custodi dei cieli e diventano protagonisti di nuove storie oppure di rivisitazioni dei miti scritti da filosofi e oratori del passato. Il titolo appena descritto sarà un gioco presente in molte piattaforme online, per saperne di più visita casino unique.

Il nome dei 12 dei principali dell’Antica Grecia e dell’Antica Rom

Inutile dire che gli Olimpi fossero esseri soprannaturali e immortali, i Romani li chiamavano i Dei Consenti e venivano identificati con i nomi dei pianeti, vediamo chi erano.

  • 1) Zeus per i romani Giove, re di tutti gli dei e sovrano del Monte Olimpo, figlio di Crono e Rea che vedremo tra i Titani.
  • 2) Era o Giunone per i romani perché identificata con la luna.
  • 3) Poseidone o Nettuno per i romani, Dio delle acque e del mare, dei terremoti.
  • 4) Demetra o Cerere per i romani, dea della fertilità e dell’agricoltura. Cerere significa cereale importante soprattutto nell’alimentazione latina.
  • 5) Dioniso è per i romani Bacco, Dio del Vino e delle feste, il più giovane dell’Olimpo e nato da una donna mortale è d seconda generazione come tutti quelli che citeremo dopo.
  • 6 e 7) Apollo e Artemite, conosciuti come Apollo/Febo e Diana per i romani. Il primo è Dio delle Arti , della musica, della poesia, della scienza e conoscenza, dell’eloquenza. La sorella è Dea della caccia, della verginità, del tiro con l’arco e degli animali del bosco, fortemente identificata con il paesaggio naturale dell’Europa mediterranea di allora.
  • 8) Hermes o Mercurio, considerato messaggero degli dei e protettore del commercio e anche dei ladri. Il suo simbolo più importante sono i sandali alati.
  • 9) Atena o Minerva, dea della saggezza, dell’ingegno, della guerra e della strategia. Nasce dalla testa di Zeus e gli viene dedicata una città simbolo di cui sarà protettrice.
  • 10) Ares identificato con Marte, dio della guerra, della rabbia e della violenza, nell’antica Roma aveva altri ruoli più positivi.
  • 11) Afrodite identificata con Venere, è la dea dell’amore, della bellezza, del desiderio amoroso e della buona navigazione.
  • 12) Efesto identificato con Vulcano è una delle storie più cruente e drammatiche tra le narrazioni famigliari degli Olimpi. Gettato dalla madre o forse matrigna Era dentro un vulcano, l’Etna, diventerà fabbro degli dei, dio del fuoco, della metallurgia, delle armi forgiate.

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