Innovazione digitale, alcune notizie e informazioni importanti

Innovazione digitale, alcune notizie e informazioni importanti

Sul tema dell’innovazione digitale e per l’Italia ci sono delle notizie positive e importanti, se pensate che la crisi economica abbia fermato la fiducia di imprese e soprattutto di PMI, vi sbagliate di grosso.

Anzi, c’è una bella notizia: da una parte aziende e start up si sentono incentivate dalla crisi e dal Covid ad investire nell’innovazione digitale facendo anche un lavoro interno di riorganizzazione aziendale. Molti comuni italiani potrebbero spingere l’economia investendo sulla digitalizzazione interna, ad una ricerca hanno risposto positivamente molte realtà piccole e grandi.

EconomyUp ha riportato alcuni dati interessanti di una serie di interviste fatte da Osservatorio Startup Intelligence, hanno partecipato ben 167 imprese italiane con oltre 250 dipendenti.

Le imprese vedono nella pandemia una sfida importante

L’impatto del Covid 19 sulle vite, sull’economia e sulle abitudini sociali si sentono pesantemente tutti i giorni ma non ferma la voglia di lavorare e produrre, per necessità e anche per passione e interesse.

Se da una parte abbiamo i ristoratori che chiedono al Governo delle misure adatte a loro per poter riaprire in sicurezza, dentro le imprese italiane si è dichiarato che il Covid 19 non è stata una barriera per l’innovazione digitale, anzi è stato uno stimolo a superare le difficoltà.

Più della metà delle imprese ha dichiarato di essersi impegnata nella sensibilizzazione sul ruolo dell’innovazione e anche di aver lavorato per il miglioramento partendo proprio dalla struttura interna aziendale. Nel mondo del mercato c’è la concorrenza ma anche la collaborazione ed è cresciuta soprattutto con le startup, puntare alle imprese nuove e giovani ha tantissimi vantaggi.

Fiducia, concorrenza e innovazione: parlano ricerche e statistiche

Aggiungiamo anche un dettaglio dell’Istat utile a comprendere le altre informazioni su questa ricerca. Parliamo della fiducia delle imprese e anche delle PMI, che si dimostrano competitive e coraggiose. L’ente statistico italiano aveva riportato in una delle ultime pubblicazioni periodiche dei dati importanti sul clima di fiducia tra settembre e novembre, mesi in cui si sentivano ancora gli effetti positivi delle riaperture estive ma con la paura della terza ondata invernale.

Ebbene, le interviste riportate hanno dimostrato che imprese, start up e anche PMI hanno una forte fiducia interna, puntano per questo a migliorarsi investendo su servizi e tecnologia e non teme la concorrenza.

Che impatto ha sulla vita di tutti i giorni l’innovazione digitale?

L’impatto dell’innovazione digitale nelle nostre vite lo possiamo riscontrare tutti i giorni nelle nostre case. Pensiamo ai computer sempre più piccoli e potenti, agli smartphone che hanno sostituito i telefoni e anche ai tablet. Il Ces di Las Vegas, un importante evento annuale, ha messo in mostra gli elettrodomestici e anche gli assistenti virtuali stile Alexa di nuova generazione: dotati dai Intelligenza Artificiale sono in grado di rapportarsi perfettamente con noi, comprendere i nostri ordini e connettersi, se noi lo vogliamo per comodità, ai nostri dispositivi. Non dobbiamo per forza parlare di robot (industria 4.0), basta solo le classiche lavatrici che non hanno soltanto dei programmi di lavaggio più potenti ma anche semplici da controllare.

Pensiamo poi ai nuovi televisori con cui seguiamo cinema e sport che si possono connettere anche ad Internet per fruire di un’informazione veloce e collegata a ciò che guardiamo (Clicca Qui se sei appassionato di calcio). O ancora alle automobili e alle moto anche usate in famiglia per andare a lavoro o in vacanza, avete notato che i quadranti per impostare la musica, guardare il navigatore e anche collegarsi ad Internet o smartphone sono sempre più avanzati?

Uscendo fuori casa, innovazione digitale tra uffici pubblici e attività commerciali significa casse autonome, sportelli per pratiche fai da te ma anche semplici app che ti consentono di saltare la fila, oppure maggiori strumenti per il pagamento digitale, settore su cui il Governo ha deciso di puntare proponendo il famoso cashback.

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